mercoledì 22 maggio 2013

Firenze a piedi, in un giorno

Pubblicato da alle 10:45 PM
Direttamente dalla rubrica "I love Italy" ecco che io e la mia compagna d'avventure decidiamo di approfittare di questo momento di quiete e serenità per buttarci in una giornata full time alla scoperta delle città italiane, questa volta, è toccata a Firenze.
Ogni città porta una frase...Firenze è poesia. Non ci siamo fatte stravolgere dalle due ore di treno, perché signori miei...è una volata!. Quanti eurini? 21 euro andata e ritorno, mica male no?
Per chi parte da Bologna esiste la nuovissima compagnia ferroviaria Italo (SitoItalo). I biglietti hanno un prezzo assolutamente abbordabile (il tutto cambia dalla classe o extra che si possono scegliere) e il treno è molto veloce, quindi sarete a Firenze in un battito di pupilla!. Piccolo appunto, i biglietti prenotateli online, quello standard viene circa 14 euro.
Per chi vuole le cose complicate (come noi) o comunque parte da Forlì esiste un'altro metodo, il meraviglioso treno regionale! ma attenzione! non si tratta del solito regionale, ma un treno alla "Harry Potter" che invece di fare quelle strade noiose, rettilinee, con paesaggi standard, affronta un tragitto assolutamente mozzafiato (l'Italia è, di fatto, mozzafiato) attraversa il cuore delle montagne, quindi oltre che sentire le orecchie perennemente tappate mentre si passa nelle gallerie, vedrete il fantastico paesaggio e farete brevissime soste in paesini che non avete mai sentito nominare! Come prendere questo treno dei sogni?.
Con un biglietto unico, arrivate da Forlì fino a Faenza, qui dovrete cambiare, pochi minuti di attesa (dipende dall'orario che sceglierete) ed ecco che arriva il treno che vi condurrà dritti dritti a Firenze Santa Maria Novella (ovvero la stazione centrale). Insomma! per una volta lo possiamo dire, Viva Trenitalia!!.

Arrivati a Firenze, fate come noi, cercate di mantenere il sangue freddo e correte alla prima edicola che trovate (davanti all'uscita della stazione) e comprate una cartina plastificata della città, quella con i disegnini dei monumenti fatta apposta per chi non possiede il dono dell'orientamento, (io sono tra i più fortunati, con la MIA memoria fotografica!), ah dimenticavo... 3 euro.

Altro appunto, a Firenze le donne possiedono una strana ansia di andare dritto per dritto ignorando chiunque stia loro dinanzi e s'incavolano molto se qualche poveretto/a intralcia loro il cammino. Sono un po' come le formiche, faticano a curvare.

Incominciamo il viaggio.

!) Prima strada, subito alla vostra destra appena usciti dalla stazione: Via de Panzani, sulla sinistra trovate subito la piazza dell'Unità italiana e, percorrendo la via, troverete alla vostra destra la chiesa di S. Maria Novella. Iniziata nel 1278. Il nome Novella deriva proprio dal fatto che è "nuova" infatti venne costruita al posto di un altra più piccola del X secolo. Personalmente non l'ho trovata così "bella". Il meraviglioso viene più avanti.

!) Percorrete sempre la via, concedetevi un caffè, uno sguardo in giro, camminate con calma (attenti a non farvi calpestare! Firenze è un pericolo di bici, donne e automobili). Via de' Panzani si congiunge con Via de' Cerretani, questa, vi porterà nella piazza S. Giovanni, dove troverete il Battistero e il magnifico Duomo. Due parole su ciascuno,
del Battistero s'ignora cronologia e costruttori, si sa che la sua costruzione è iniziata attorno al XI secolo, lo stile è romanico-toscano e porta su ogni lato 3 bellissime porte bronzee che solo ultimamente sono state riportate al colore dorato originale.
-La porta a sud (la prima dove si entra) è opera di Andrea Pisano e potrete trovare 3 statue di bronzo di Vincenzo Danti; Il carnefice, San Giovanni Battista e Salomè
-La porta a nord, è stata sottoposta all'attenzione di L. Ghiberti e anche Brunelleschi.
-La porta a est, è detta "del Paradiso" (così venne chiamata da Michelangelo) ed è anch'essa opera di Ghiberti, essa porta raffigurazioni importanti di episodi dell'Antico Testamento

Il Battistero

Il Duomo, bellissimo! iniziato nel 1296 nello stile gotico-toscano da Arnolfo di Cambio, ma poi ripreso da tanti artisti, fra cui Giotto. Venne poi terminato nel 1434, la facciata del Duomo ebbe conclusione definitiva solo nel 1871. Cominciate a girarlo da destra (il fianco più antico) potrete ammirare la cupola del Brunelleschi, imponente! Sicuramente una delle strutture di Firenze che volevo vedere maggiormente! (1421-1436). Sul fianco sinistro ammirerete la porta della Mandorla (prima metà 400)

La Cupola (Brunelleschi)

!) Dopo esserci perse un paio di volte (solo un paio!) abbiamo proseguito per via Proconsolo e abbiamo raggiunto il Bargello (o Palazzo del Podestà) iniziato nel 1255, stile romanico-gotico, la torre che lo sovrasta è detta "Volognana". Questo palazzo fu residenza del capitano di giustizia (o bargello) dal 1865 è sede del Museo Nazionale.


!) Sempre dritti fino a Piazza della Signoria (era il centro politico), ove troverete Palazzo Vecchio (o della signoria), fino al 500' sede della repubblica quindi della signoria, davanti al palazzo la copia della statua del David di Michelangelo (l'originale è alla galleria dell'Accademia) e il gruppo di Ercole e Caco di Baccio Bandinelli. La Loggia della Signoria (1376-81), con le sue sculture fra cui: Il Ratto delle sabine, Il Perseo (...).
Nell'angolo sinistro a Palazzo vecchio, la magnifica fontana del Nettuno, opera dell' Ammannati (soprannominata dai toscani: "Il  Biancone").
Più o meno al centro della piazza troverete un epigrafe segnata a terra, dove si ricorda il punto esatto in cui vennero impiccati e arsi vivi, Girolamo Savonarola e i suoi compagni; Maruffi e Buonvicini (23 maggio 1498) da parte di chi? papa Alessando VI.
Contenti di Piazza della Signoria?

Il "Biancone" (Piazza della Signoria)

!) Proseguiamo a Ponte Vecchio (lo troverete andando sempre dritto superando Palazzo della Signoria e la Loggia) che dolcemente, senza tempo, sovrasta l'Arno. Troverete l'oro sul ponte. Non scherzo! migliaia di gioiellerie che accompagnano la passeggiata di milioni di turisti. La storia sulla costruzione di questa meraviglia qui: (Ponte Vecchio story)
Avanti percorrendo via de' Giucciardini, ecco alla vostra sinistra Palazzo Pitti.


Ponte Vecchio

!) Ora la meta finale, a un bel cammino dal centro, ma davvero ne vale la pena! Dovete arrivare a San Miniato a monte, avete la vostra mappa vero? bene, tornate su viale Giucciardini e costeggiate l'Arno su via di Bardi, troverete sulla destra Piazza G. Poggi, attraversatela e andate sempre dritto, non potrete sbagliarvi perché la strada si farà ardua e in salita!. Raggiungerete (tramite una scalinata) Piazzale Michelangiolo, con il suo giardino delle rose, più in su.... Il sudatissimo San Miniato, con la bella chiesa in stile romanico fiorentino. Ora potrete voltarvi e godervi l'impagabile vista di Firenze!!!

Vista da Piazzale Michelangiolo (giardino delle rose)

Quanto abbiamo speso in tutto? con il pranzetto a base di panini fatti in casa, 21 euro di treno, 3 euro di cartina, 2 euro di caffè e acqua, un gelato da 2 euro (mangiato in piedi, perché a pizza del Duomo scordatevi di potervi sedere senza aver un valido motivo!)  insomma siamo state brave...risparmiatrici e camminatrici...!

Piccolo contro di Firenze: Tutti i luoghi d'interesse storico...si pagano! Duomo, Battistero ecc... E nemmeno poco! Ma ne vale la pena!!


Non abbiate mai paura dell'ombra. È lì a significare che vicino, da qualche parte, c'è la luce che illumina.
(Ruth E. Renkel)


E dopo questa massima...



1 commenti:

Elisa on 12 giugno 2013 alle ore 11:56 ha detto...

Grazie Eli! Io e il moroso abbiamo in mente una gita a Firenze in giornata e mi è venuta subito in mente la tua guida! C'è tutto quello che voglio vedere io :D manca solo il giardino di Boboli, cercheremo di orientarci da soli! XD
Bacione, e fantastica come sempre! :D

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